Apriamo a questo proposito una breve parentesi perché è molto importante
che il tuo cv arrivi direttamente nelle mani della persona giusta onde evitare
che venga smarrito fra mille carte o venga letto in ritardo.
Innanzitutto controlla l’indirizzo e indirizza il tuo cv preferibilmente ad
una persona, non ad una entità, perché inevitabilmente l’occhio del selezionatore
cadrà sulle lettere che riportano il proprio nome (puoi procurartelo attraverso
le pubblicazioni che li riportano oppure provando a telefonare e a chiedere
direttamente in azienda).
Individuare il nome del tuo interlocutore non è importante solo per arrivare
direttamente alla persona giusta, ma anche per riuscire a stabilire un contatto
diretto che diviene così più personalizzato ed efficace. Se non riesci a recuperare
il nome del destinatario, cerca almeno di individuare l’esatto titolo della
sua posizione (in genere, responsabile della selezione). Spediscilo al momento
giusto anche se non esiste un tempo preciso in cui le aziende assumono.
Molte ricerche, comunque, vengono avviate nei primi mesi dell’anno, dopo l’analisi
delle esigenze aziendali per l’anno in corso. E’ per questo che un buon periodo
per spedire i CV è febbraio-marzo, anche se le ricerche proseguono poi per
l’intero anno, con una leggera diminuzione nel periodo di giugno-luglio, una
ripresa nel periodo di settembre ed un nuovo rallentamento verso fine anno.
Se non ottieni risposta puoi eventualmente provare a ri-inviare il CV, magari
con la scusa di un piccolo aggiornamento, un semestre dopo il primo invio.
Queste analisi richiedono naturalmente tempo e quanto più sono approfondite,
tanto migliore sarà l’offerta che tu andrai a proporre della tua persona,
perché più rispondente alle possibili richieste delle aziende presenti sul
mercato. Ora sei pronto per compilare il tuo "curriculum vitae" che vuole
essere una sorta di fotografia delle tue capacità e aspirazioni e può avere
un’importanza decisiva nel successo della tua ricerca. Infatti una prima selezione
dei candidati avviene solitamente in base al loro curriculum.
IPOTESI DI STRUTTURA
Il CV per risultare efficace ed incisivo deve sottolineare i tuoi punti forti,
che rappresentano le buone motivazioni per cui un’azienda dovrebbe scegliere
te piuttosto che un’altra persona.
Proprio per questo motivo può avere diverse versioni: la presentazione delle
tue competenze sarà pensata in funzione dell’azienda verso la quale è diretta.
In generale, comunque, il CV è composto di quattro parti:
a. I dati personali
Nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita, stato civile, eventuale
posizione militare. Altre informazioni sono superflue. Ricordati di fornire
sempre un recapito telefonico affidabile: se non c’è nessuno in casa nelle
ore diurne, e non si ha segreteria telefonica, è opportuno fornire una base
d’appoggio (non sempre alla telefonata a vuoto segue un telegramma di convocazione).
Ricordati, inoltre, di informare i tuoi familiari sulla possibilità di ricevere
delle telefonate da parte delle aziende alle quali hai inviato il tuo cv:
è bene non dare l’impressione di cadere dalle nuvole
b. Istruzione
Si consiglia di partire sempre dall’esperienza più recente (master o laurea),
fino al diploma superiore. E’ necessario indicare sempre l’anno di conseguimento
della laurea, l’università, oltre alla facoltà frequentata, l’argomento della
tesi e il voto di laurea. Per quanto riguarda invece quello di maturità è
opportuno indicarlo solamente quando molto positivo.
Di seguito è utile inserire tutti i corsi extrauniversitari seguiti e gli
eventuali stage ad essi collegati, la conoscenza delle lingue, indicandone
il livello di padronanza e l’utilizzo di supporti informatici.
c. Esperienze lavorative
In questa parte, riporta tutte le esperienze lavorative passate e quella attuale
e per ognuna ricordati di indicare: periodo, (mese/anno - mese/anno), azienda,
sede, settore nel quale opera, posizione ricoperta, mansioni espletate, categoria
contrattuale, conoscenze ed esperienze professionali acquisite. (ES.: 11/87
- 11/88: MACLAM (Roma), produzione macchine per la lavorazione della lamiera
(piegatrici, cesoie, punzonatrici), 700 addetti, 80MMM di fatturato; PROGETTISTA,
6º livello metalmeccanici, mi occupo dell'industrializzazione delle macchine
sulla base delle nuove tecnologie e coordino un pool disegnatori.)
d. Esperienze extrascolastiche
E se non puoi vantare significative esperienze lavorative? E’ il caso allora
di puntare almeno sulle attività extrascolastiche segnalando tutte quelle
esperienze che denotano o delle attitudini importanti di possibile interesse
per l’azienda, o che facciano intravvedere capacità che possano indicare che
l’ambientamento e la professionalizzazione del neoassunto saranno rapide.
Quali attitudini possono interessare ad un’azienda? Certamente possono essere
differenti a seconda della figura professionale ricercata, ma spesso sono
apprezzate la capacità di lavorare in gruppo, la leadership, o le capacità
organizzative;
Sono tutte abilità che si acquisiscono e che possono essere testimoniate da
attività sportive, in associazioni o gruppi di volontariato, ricoprendo magari
anche ruoli di responsabilità all’interno delle strutture stesse. Ben valutate
saranno anche la capacità di essere autonomi, curiosi e di ambientarsi, dimostrate
da esperienze all’estero (non per vacanza) o comunque fuori casa. Si possono
riferire anche tutti quei piccoli lavori, che magari hai fatto per mantenerti
agli studi. Di notevole interesse sono gli stage aziendali anche non collegati
a corsi, ma per poter essere considerati utili devono aver una durata di almeno
uno - due mesi. Questa parte del tuo cv riveste molta importanza soprattutto
se mancano le esperienze lavorative in quanto da queste informazioni l’azienda
deve poter cogliere delle potenzialità che possano essere considerate utili
per lo sviluppo dell’azienda stessa.
e. Hobbies ed informazioni personali
Da questi contenuti l’azienda deve poter ottenere un’immagine di te come persona
"a più dimensioni", con diversi interessi. Inoltre le informazioni qui presentate
risultano essere importanti nel cv di un neolaureato soprattutto se la laurea
non è stata raggiunta in tempi brevi. In questo modo si evidenzia che il proprio
tempo e le proprie energie non sono stati dispersi, ma investiti in qualcos’altro.
Se hai più hobbies, evita di citarli tutti, un paio possono essere sufficienti
e naturalmente è ovvio che bisogna scegliere tra le proprie attività reali,
senza inventarle o esagerarle.
Quando compili il curriculum presta molta attenzione ai rapporti fra le varie
parti che devono risultare armoniose, ma da queste devono emergere ben nitidi
i tuoi punti di forza. Quindi non è necessario che l’ordine sia quello qui
indicato perché per raggiungere l’obiettivo si dovrà mettere per prima, non
dimenticando però la coerenza del testo, la parte che ti può mettere in miglior
luce, e per ultima quella che ti è sfavorevole.
CARATTERISTICHE DEL CV
Certamente dei buoni contenuti e delle valide argomentazioni sono importanti
ma da soli non bastano per realizzare un buon curriculum. E’ necessario qualcosa
in più: la capacità di creare una prima impressione buona e favorevole così
da essere chiamato per un appuntamento. Il tuo cv deve essere attraente e
corretto anche nella forma, perché così attiverai l’interesse verso il tuo
profilo professionale e da questo potrà nascere il desiderio da parte dell’azienda
di incontrarti per verificare se puoi risultare adeguato alla soddisfazione
dei fabbisogni di personale dell’azienda.
Quali allora gli accorgimenti da osservare?
Per quanto riguarda il contenuto:
- completezza: cerca di riportare tutte le informazioni essenziali per la
tua valutazione essendo conciso di parole ma ricco di fatti. (ricordati sempre
che si scrive molto perché non si ha il tempo per scrivere poco, quindi dedica
molto tempo)
- originalità: arrivano molti curricula ad un selezionatore. Affinché il tuo
possa catturare l’attenzione del lettore personalizza la forma e i contenuti,
devi mirare bene all’interlocutore prescelto ed alla posizione aziendale alla
quale aspiri. sincerità: non barare sulle informazioni riportate (in ambito
professionale le bugie hanno veramente le gambe corte).
Per quanto riguarda invece la forma:
da non sottovalutare è una buona qualità grafico-visiva perché se la qualità formale lascia a desiderare il contenuto ne risulterà danneggiato come avviene in qualunque spot pubblicitario. Prepara perciò un documento piacevole da leggere (chiaro, agile) ma anche da vedere.
tieni presente che hai infinite possibilità di rendere originale e personalizzato nella forma il tuo cv, pensa a quanti sono:
- i tipi di carta: diversi per colore, grammatura, dimensione, ma anche lucida,
opaca, ;
- le immagini o disegni che puoi utlizzare (la tua foto o dei piccoli disegni
esplicativi di quanto si vuole dire) i caratteri - (times, arial,
courier, palatino, new york e tanti altri evitando ad esempio mistral);
- le dimensioni e gli stili dei caratteri stessi (grassetto, corsivo, sottolineato,
maiuscolo, grassetto-
corsivo, sottolineato-- - maiuscolo-corsivo, e chi più ne ha ne metta)
- le possibilità di giocare con il vuoto ed il pieno, cioè tra le parti scritte
e quelle bianche;
è preferibile che il curriculum sia scritto a macchina o con un Personal
Computer.
Ora che il tuo curriculum è pronto rileggilo più volte e poniti queste domande:
Potevo esprimere lo stesso concetto con meno parole?, Quello che ho scritto
è utile per farmi convocare? Se la risposta è sì, prova a farlo leggere a
qualcun altro e dopo aver considerato le possibili osservazioni di questa
persona ed apportato le eventuali correzioni, sei pronto per inviarlo. Se
invece è no, correggilo e se vuoi un consiglio, scrivici, saremo ben lieti
di poterti aiutare.