IL TUO CURRICULUM VITAE Cosa fare prima di scrivere il tuo curriculum
Ipotesi di struttura
Caratteristiche del c.v.
Se stai scrivendo il tuo curriculum molto probabilmente stai cercando un’occupazione o una nuova occupazione, e questa tua ricerca dovrebbe nascere dal desiderio di offrire un prodotto particolare ad un possibile potenziale acquirente particolare.
Il prodotto sei tu, con la tua professionalità, con il tuo bagaglio di competenze e di conoscenze accumulate durante le diverse esperienze che ti sei trovato ad affrontare.
Il tuo curriculum è l’etichetta del tuo prodotto e deve riportare tutte le caratteristiche che puoi offrire e che ti possono rendere interessante ad una certa azienda. Ci sono molte aziende lì fuori, ma ognuna di esse è un acquirente particolare, ogni azienda può essere interessata ad aspetti diversi della tua persona.
Prima di inviare il tuo curriculum è perciò importante che tu raccolga delle informazioni, almeno minime, relativamente al tuo destinatario, in quanto il tuo CV, per risultare il più appetibile possibile, deve essere pensato proprio per una specifica realtà aziendale o quanto meno per una determinata tipologia di azienda. Allo stesso modo è consigliabile personalizzare anche la lettera di presentazione che lo accompagna. Quest’ultima rappresenta una sorta di "messaggio promozionale", e come tale deve saper catturare l’attenzione del tuo interlocutore, invogliarlo a leggere con interesse il CV che la segue, per saperne di più su di te e per convocarti poi ad un colloquio. Si può affermare che la lettera di presentazione è paragonabile ad un rapido spot su te stesso, o se preferisci, ad un colloquio simulato in pochi attimi, e se sarai capace di offrire il prodotto particolare ad un particolare acquirente, stai pur certo che questo sarà interessato a conoscerti per verificare realmente se sei la persona giusta per quel posto.
Ricorda che se aspiri ad un posto di lavoro, farti convocare dall’azienda è il primo obiettivo che devi raggiungere
COSA FARE PRIMA DI SCRIVERE IL TUO CURRICULUM
Tante altre persone come te sono alla ricerca di lavoro o di un nuovo posto di lavoro, e per poter risultare vincenti è necessario possedere la cosiddetta marcia in più, che non è una caratteristica di personalità particolare, ma è il modo con il quale tu ricerchi questo posto immettendo ed offrendo la tua professionalità sul mercato del lavoro. E’ per questo che, innanzitutto, devi fermati a riflettere per definire chiaramente per quale tipo di attività o professione desideri proporti. Questo ti permetterà di capire meglio anche a chi rivolgerti e come presentarti, concentrando notevolmente il tuo sforzo di ricerca. E se in questo momento non riesci ad avere le idee chiare relativamente a quello che potresti fare, rallenta la corsa e rivolgiti ad un servizio di orientamento per fare un bilancio delle tue competenze e valutare il mercato del lavoro. In questa prima fase di analisi studia il prodotto (la tua persona) e i possibili acquirenti (le aziende) per poter vendere nel modo migliore possibile le tue capacità e la tua personalità.
Per quanto riguarda te stesso interrogati relativamente a:
chi sono io?
Quali sono le mie attitudini?
Quali sono le mie abilità?
Quali le mie conoscenze?
Le mie esperienze, i miei valori?

La conoscenza anche sommaria delle aziende ti porterà a riflettere su: in quale settore si colloca una certa azienda?
Com’è organizzata?
Che tipo di azienda è?
A quali professionalità potrebbe essere interessata?
Quali sono quelle già presenti?
Qual è il mercato di riferimento?
A chi spedirlo? Nel senso di quale sarà il selezionatore che leggerà il tuo cv?

Apriamo a questo proposito una breve parentesi perché è molto importante che il tuo cv arrivi direttamente nelle mani della persona giusta onde evitare che venga smarrito fra mille carte o venga letto in ritardo.
Innanzitutto controlla l’indirizzo e indirizza il tuo cv preferibilmente ad una persona, non ad una entità, perché inevitabilmente l’occhio del selezionatore cadrà sulle lettere che riportano il proprio nome (puoi procurartelo attraverso le pubblicazioni che li riportano oppure provando a telefonare e a chiedere direttamente in azienda).
Individuare il nome del tuo interlocutore non è importante solo per arrivare direttamente alla persona giusta, ma anche per riuscire a stabilire un contatto diretto che diviene così più personalizzato ed efficace. Se non riesci a recuperare il nome del destinatario, cerca almeno di individuare l’esatto titolo della sua posizione (in genere, responsabile della selezione). Spediscilo al momento giusto anche se non esiste un tempo preciso in cui le aziende assumono.
Molte ricerche, comunque, vengono avviate nei primi mesi dell’anno, dopo l’analisi delle esigenze aziendali per l’anno in corso. E’ per questo che un buon periodo per spedire i CV è febbraio-marzo, anche se le ricerche proseguono poi per l’intero anno, con una leggera diminuzione nel periodo di giugno-luglio, una ripresa nel periodo di settembre ed un nuovo rallentamento verso fine anno. Se non ottieni risposta puoi eventualmente provare a ri-inviare il CV, magari con la scusa di un piccolo aggiornamento, un semestre dopo il primo invio.

Queste analisi richiedono naturalmente tempo e quanto più sono approfondite, tanto migliore sarà l’offerta che tu andrai a proporre della tua persona, perché più rispondente alle possibili richieste delle aziende presenti sul mercato. Ora sei pronto per compilare il tuo "curriculum vitae" che vuole essere una sorta di fotografia delle tue capacità e aspirazioni e può avere un’importanza decisiva nel successo della tua ricerca. Infatti una prima selezione dei candidati avviene solitamente in base al loro curriculum.

IPOTESI DI STRUTTURA
Il CV per risultare efficace ed incisivo deve sottolineare i tuoi punti forti, che rappresentano le buone motivazioni per cui un’azienda dovrebbe scegliere te piuttosto che un’altra persona.
Proprio per questo motivo può avere diverse versioni: la presentazione delle tue competenze sarà pensata in funzione dell’azienda verso la quale è diretta. In generale, comunque, il CV è composto di quattro parti:

a. I dati personali
Nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita, stato civile, eventuale posizione militare. Altre informazioni sono superflue. Ricordati di fornire sempre un recapito telefonico affidabile: se non c’è nessuno in casa nelle ore diurne, e non si ha segreteria telefonica, è opportuno fornire una base d’appoggio (non sempre alla telefonata a vuoto segue un telegramma di convocazione). Ricordati, inoltre, di informare i tuoi familiari sulla possibilità di ricevere delle telefonate da parte delle aziende alle quali hai inviato il tuo cv: è bene non dare l’impressione di cadere dalle nuvole

b. Istruzione
Si consiglia di partire sempre dall’esperienza più recente (master o laurea), fino al diploma superiore. E’ necessario indicare sempre l’anno di conseguimento della laurea, l’università, oltre alla facoltà frequentata, l’argomento della tesi e il voto di laurea. Per quanto riguarda invece quello di maturità è opportuno indicarlo solamente quando molto positivo.
Di seguito è utile inserire tutti i corsi extrauniversitari seguiti e gli eventuali stage ad essi collegati, la conoscenza delle lingue, indicandone il livello di padronanza e l’utilizzo di supporti informatici.

c. Esperienze lavorative
In questa parte, riporta tutte le esperienze lavorative passate e quella attuale e per ognuna ricordati di indicare: periodo, (mese/anno - mese/anno), azienda, sede, settore nel quale opera, posizione ricoperta, mansioni espletate, categoria contrattuale, conoscenze ed esperienze professionali acquisite. (ES.: 11/87 - 11/88: MACLAM (Roma), produzione macchine per la lavorazione della lamiera (piegatrici, cesoie, punzonatrici), 700 addetti, 80MMM di fatturato; PROGETTISTA, 6º livello metalmeccanici, mi occupo dell'industrializzazione delle macchine sulla base delle nuove tecnologie e coordino un pool disegnatori.)

d. Esperienze extrascolastiche
E se non puoi vantare significative esperienze lavorative? E’ il caso allora di puntare almeno sulle attività extrascolastiche segnalando tutte quelle esperienze che denotano o delle attitudini importanti di possibile interesse per l’azienda, o che facciano intravvedere capacità che possano indicare che l’ambientamento e la professionalizzazione del neoassunto saranno rapide. Quali attitudini possono interessare ad un’azienda? Certamente possono essere differenti a seconda della figura professionale ricercata, ma spesso sono apprezzate la capacità di lavorare in gruppo, la leadership, o le capacità organizzative;
Sono tutte abilità che si acquisiscono e che possono essere testimoniate da attività sportive, in associazioni o gruppi di volontariato, ricoprendo magari anche ruoli di responsabilità all’interno delle strutture stesse. Ben valutate saranno anche la capacità di essere autonomi, curiosi e di ambientarsi, dimostrate da esperienze all’estero (non per vacanza) o comunque fuori casa. Si possono riferire anche tutti quei piccoli lavori, che magari hai fatto per mantenerti agli studi. Di notevole interesse sono gli stage aziendali anche non collegati a corsi, ma per poter essere considerati utili devono aver una durata di almeno uno - due mesi. Questa parte del tuo cv riveste molta importanza soprattutto se mancano le esperienze lavorative in quanto da queste informazioni l’azienda deve poter cogliere delle potenzialità che possano essere considerate utili per lo sviluppo dell’azienda stessa.

e. Hobbies ed informazioni personali
Da questi contenuti l’azienda deve poter ottenere un’immagine di te come persona "a più dimensioni", con diversi interessi. Inoltre le informazioni qui presentate risultano essere importanti nel cv di un neolaureato soprattutto se la laurea non è stata raggiunta in tempi brevi. In questo modo si evidenzia che il proprio tempo e le proprie energie non sono stati dispersi, ma investiti in qualcos’altro. Se hai più hobbies, evita di citarli tutti, un paio possono essere sufficienti e naturalmente è ovvio che bisogna scegliere tra le proprie attività reali, senza inventarle o esagerarle.
Quando compili il curriculum presta molta attenzione ai rapporti fra le varie parti che devono risultare armoniose, ma da queste devono emergere ben nitidi i tuoi punti di forza. Quindi non è necessario che l’ordine sia quello qui indicato perché per raggiungere l’obiettivo si dovrà mettere per prima, non dimenticando però la coerenza del testo, la parte che ti può mettere in miglior luce, e per ultima quella che ti è sfavorevole.

CARATTERISTICHE DEL CV
Certamente dei buoni contenuti e delle valide argomentazioni sono importanti ma da soli non bastano per realizzare un buon curriculum. E’ necessario qualcosa in più: la capacità di creare una prima impressione buona e favorevole così da essere chiamato per un appuntamento. Il tuo cv deve essere attraente e corretto anche nella forma, perché così attiverai l’interesse verso il tuo profilo professionale e da questo potrà nascere il desiderio da parte dell’azienda di incontrarti per verificare se puoi risultare adeguato alla soddisfazione dei fabbisogni di personale dell’azienda.
Quali allora gli accorgimenti da osservare?

Per quanto riguarda il contenuto:
- completezza: cerca di riportare tutte le informazioni essenziali per la tua valutazione essendo conciso di parole ma ricco di fatti. (ricordati sempre che si scrive molto perché non si ha il tempo per scrivere poco, quindi dedica molto tempo)
- originalità: arrivano molti curricula ad un selezionatore. Affinché il tuo possa catturare l’attenzione del lettore personalizza la forma e i contenuti, devi mirare bene all’interlocutore prescelto ed alla posizione aziendale alla quale aspiri. sincerità: non barare sulle informazioni riportate (in ambito professionale le bugie hanno veramente le gambe corte).

Per quanto riguarda invece la forma:

da non sottovalutare è una buona qualità grafico-visiva perché se la qualità formale lascia a desiderare il contenuto ne risulterà danneggiato come avviene in qualunque spot pubblicitario. Prepara perciò un documento piacevole da leggere (chiaro, agile) ma anche da vedere.

tieni presente che hai infinite possibilità di rendere originale e personalizzato nella forma il tuo cv, pensa a quanti sono:

- i tipi di carta: diversi per colore, grammatura, dimensione, ma anche lucida, opaca, ;
- le immagini o disegni che puoi utlizzare (la tua foto o dei piccoli disegni esplicativi di quanto si vuole   dire) i caratteri - (times, arial, courier, palatino, new york e tanti altri evitando ad esempio mistral);
- le dimensioni e gli stili dei caratteri stessi (grassetto, corsivo, sottolineato, maiuscolo, grassetto-
  corsivo, sottolineato-- - maiuscolo-corsivo, e chi più ne ha ne metta)
- le possibilità di giocare con il vuoto ed il pieno, cioè tra le parti scritte e quelle bianche;

è preferibile che il curriculum sia scritto a macchina o con un Personal Computer.
Ora che il tuo curriculum è pronto rileggilo più volte e poniti queste domande: Potevo esprimere lo stesso concetto con meno parole?, Quello che ho scritto è utile per farmi convocare? Se la risposta è sì, prova a farlo leggere a qualcun altro e dopo aver considerato le possibili osservazioni di questa persona ed apportato le eventuali correzioni, sei pronto per inviarlo. Se invece è no, correggilo e se vuoi un consiglio, scrivici, saremo ben lieti di poterti aiutare.