E DOPO IL CURRICULUM? IL
COLLOQUIO Se il tuo curriculum è arrivato allazienda giusta
(che sta cioè ricercando la tua professionalità), alla persona giusta
e se ha saputo suscitare una giusta dose di curiosità nellinterlocutore,
stai certo che presto verrai contattato per un colloquio di selezione, colloquio
generalmente individuale.Cosa fare?
Sicuramente è opportuno preparare il colloquio, anche perché probabilmente
non sei lunico a partecipare alla selezione. Se tu desideri ottenere quel
lavoro, devi dimostrare di avere le potenzialità per far diventare quel posto
IL TUO POSTO, devi cioè far emergere la tua personalità spiegando bene quali
sono i tuoi obiettivi, i tuoi punti di forza, le tue motivazioni. Che cosè
un colloquio di selezione?
Il colloquio di selezione è un momento fondamentale nel processo di selezione,
in quanto le due parti si incontrano per conoscersi, scambiarsi informazioni
e raccogliere tutti gli elementi utili per la fase decisionale.
E un momento comunicativo durante il quale il selezionatore cerca di approfondire
la conoscenza della tua personalità, attitudini, capacità ed interessi (riportati
anche nel curriculum vitae che tu hai inviato), attraverso domande di vario
tipo. Rispondi in modo puntuale, cercando di posticipare le tue non
conoscenze, puntando eventualmente sulla tua volontà di imparare,
sulla tua capacità di apprendere in tempi brevi, sulla tua disponibilità
ad investire anche al di fuori dellorario di lavoro nella tua formazione.
Nel colloquio,
come nel curriculum vitae, è importante la prima impressione che lascerai
al tuo selezionatore, una prima impressione che non è data solo dalle parole
che dici, ma anche dal modo in cui ti atteggi, dalla puntualità con la quale
ti rechi allappuntamento, dal tuo abito (utilizza un abbigliamento sobrio
ed ordinato) perché inevitabilmente nei primi due/tre minuti il selezionatore
si forma una prima impressione generale che non dovrebbe, ma può, condizionare
il proseguo del colloquio.
Fai attenzione al tuo comportamento non verbale, perché questa modalità di comunicazione
risulta essere molto importante nella valutazione che verrà fatta della tua
persona.
Desideri qualche consiglio?
Allora mantieni un comportamento il più naturale possibile, non farti dominare
dallemozione e dal nervosismo ed evita perciò di giocherellare con penne,
matite od altri oggetti, di agitare ansiosamente le gambe, di dondolarti sulla
sedia e di gesticolare in modo eccessivo con le mani.
Utilizza un tono di voce alto e vivo così da rendere piacevole lascolto
al tuo interlocutore, rivolgi il tuo sguardo verso il selezionatore e non sul
muro o sulle tue mani.
Non incrociare le braccia ed accavallare le gambe perché questi vengono comunemente
letti come segnali di chiusura verso lesterno e ricordati di sorridere!
Dicevamo che
il colloquio è momento di conoscenza reciproco. Questo significa che,
non solo il selezionatore raccoglierà informazioni riguardanti la tua persona,
ma a sua volta, ti offrirà informazioni relative allazienda (la sua
storia, gli obiettivi, lorganizzazione aziendale) e al posto per il
quale lazienda sta ricercando la persona (mansioni, orari, inquadramento).
Durante
il colloquio ti verrà chiesto di:
riferire
le tappe della tua vita (è come raccontare a voce il tuo curriculum) esplicitare
le tue aspettative e i tuoi progetti per il futuro
presentare le tue motivazioni e le tue eventuali richieste
Nel corso del
colloquio potrebbero emergere non solo le tue capacità e le tue conoscenze,
ma anche i tuoi punti di debolezza, i tuoi limiti, i tuoi difetti.
Cerca allora di ammetterli: sei consapevole della loro presenza, ma sei anche
deciso a crescere e a perfezionarti. Uno degli obiettivi del selezionatore
è infatti quello di comprendere quale immagine il candidato ha di se stesso
e pertanto non solo delle proprie potenzialità, ma anche dei propri limiti.
Cerca di rispondere alle domande ponendoti verso il tuo interlocutore con
un atteggiamento positivo. Fornisci risposte concise e puntuali, cercando
di valorizzare le tue capacità, le tue conoscenze e le tue esperienze di lavoro.
Lobiettivo a cui devi mirare nel corso dellintero colloquio è
quello di farti apprezzare per lunicità e la varietà delle tue caratteristiche
individuali che dovranno risultare determinanti nella decisione finale che
il selezionatore è chiamato a formulare.
Attraverso le risposte ottenute, attraverso eventuali prove attitudinali alle
quali potresti essere sottoposto (prove di lingua, utilizzo del computer, test
di personalità, ), attraverso il tuo comportamento non verbale, il selezionatore
formulerà la sua valutazione sul tuo profilo professionale, evidenziando così
se sei la persona adatta per quella posizione. Che altro suggerirvi allora?
Accettate di presentarvi anche ai colloqui per posti che non ritenete adatti
alla vostra persona. E una possibilità per fare esperienza di colloquio
e quindi di ottenere una migliore riuscita quando sarete contattati per
loccasione che aspettavate.